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26/07/2017

Naquadria si affida all'esperienza di SIET: nella storica centrale elettrica Emilia l'innovazione del datacenter piacentino stringe la mano alla sicurezza

Due aziende, due storie diverse e due cose in comune: la città di Piacenza e la spinta all’innovazione, quella che ha portato all’incontro tra il datacenter piacentino Naquadria S.r.l. e la storica azienda di certificazione e prova componenti SIET S.p.A. La conoscenza tra le due realtà avviene durante la fiera del RICT di Confindustria Piacenza, il gruppo di lavoro delle aziende che operano nei settori della Ricerca, Informazione, Comunicazione, Tecnologia e attivo promotore di Industria 4.0.Naquadria è il datacenter presente sul territorio piacentino: dispone di 200 m² di piastra con pavimento flottante per il raffreddamento dei server e di un sistema di ridondanza elettrica e di rete. Rappresenta una grande innovazione per le aziende piacentine, che possono fruire non solo di servizi internet, ma anche di housing e colocation a due passi da casa.SIET è l’azienda leader nazionale nel settore delle prove per lo sviluppo e la certificazione di componenti destinati agli impianti per la produzione di energia e di processo, e opera a Piacenza dal 1983 nella sede dell’ex centrale elettrica dell’Enel.Naquadria ha scelto di affidarsi a SIET per conseguire la certificazione ISO/IEC 27001:2013, l’unica norma internazionale soggetta a verifica che definisce i requisiti per un sistema di gestione per la sicurezza delle informazioni. La sicurezza risulta infatti fondamentale per un datacenter, che ogni giorno custodisce e rende fruibile un’immensa quantità di dati.Con Naquadria, SIET innova la propria esperienza nel settore dell’informatica e amplia il proprio ambito di attività verso la digitalizzazione delle procedure di produzione: non si parla più di una certificazione di prodotto, ma di un sistema di gestione, nella fattispecie di un datacenter. Affidandosi a SIET, Naquadria non solo riconosce il valore di ottenere un giudizio certificato per le procedure attuate nel datacenter, ma anche quello di rivolgersi a una realtà piacentina storica.“Quando ho visitato lo stabilimento SIET non riuscivo a smettere di scattare foto. La bellezza architettonica della struttura è senza pari e la convivenza tra storia e innovazione è sorprendente” afferma il CEO di Naquadria Alessandro Solari, nel visitare la sede dell’azienda che dal 1983 lavora nella antica centrale elettrica di Piacenza.Questo luogo risale agli anni venti e oggi rappresenta un bene storico-culturale per città di Piacenza, riconosciuto dal Fondo Ambiente Italiano: una risorsa di architettura industriale nostrana, collocata tra la stazione dei treni e il fiume Po. (comunicato stampa a cura di Naquadria S.r.l.)